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Club Italiano Canarino Lancashire

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IL DIZIONARIO DEI CANARINI

Sezione PATOLOGIE

QUESTA PAGINA NON E' COMPLETA E NON POTRA' MAI ESSERLA.

È IN CONTINUO AGGIORNAMENTO.

 SI RICHIEDE LA COLLABORAZIONE DI TUTTI I LETTORI PER L'AMPLIAMENTO!

Malattie & ... = Quanto appresso è semplicemente un tentativo di chiarimento delle problematiche che si possono presentare nell'allevamento, ricordare sempre che per ottenere la specializzazione in veterinaria  occorrono anni di studi su voluminosi testi ed esami specifici, non sarà mai possibile in una paginetta riepilogare la conoscenza di un veterinario quindi si raccomanda la consultazione di uno specialista in ogni caso ricordando che se anche una visita costa quanto l'acquisto del canarino, si sta decidendo di lasciare morire uno o più esseri viventi.

Pur se il Dr. Gino Conzo, veterinario e ricercatore presso l’Università di Napoli ha contribuito in maniera efficace alla indicazione delle patologie, Ogni sintomo può riferirsi  a più patologie curabili/aggravabili in base alle cure somministrabili, le indicazioni indicate nella tabella che segue sono indicative e non assolute, RIVOLGETEVI AD UN VETERINARIO AVIARIO! le normali malattie comunemente discriminabili si possono suddividere in due grandi categorie: respiratorie = respiro affannoso e fischiante, rantoli, colo nasale ed enteriche (apparato digerente) = dissenteria.  

Un classico motto inglese dice «The healthy animal is up and doing» cioè «L'animale sano è in piedi ed è occupato in qualcosa». Questa massima esprime una profonda verità tanto sugli uomini che sugli animali. I comuni sintomi di indisposizione sono individuabili tramite: mancanza di vivacità, rigonfiamento piume, assunzione della posizione da riposo notturno.

Verranno indicati gli antibiotici da utilizzare oppure i principi attivi ove non conosciuto il nome del prodotto.

Un’apposita Tabella evidenzia i dosaggi necessari (beninteso si dovrà fare la dovuta proporzione con la concentrazione del prodotto) per dosare i medicinali si potrà usare una siringa o nel caso di dosi minime una siringa da insulina. (sterilizzarla per  evitare i residui di medicinali, potete anche eliminare l'ago si raccomanda di smaltirlo inserendolo nell'apposito porta-ago!).

Si ricorda che quasi tutti i farmaci agendo per inibizione di alcune attività, possono avere effetti collaterali, ma non necessariamente sono effettivamente dannosi per l'organismo ed in ogni caso, sono sempre meno dannosi del progredire della patologia. Vari parametri influenzano tale tossicità: molecola utilizzata, dose, durata, sensibilità di specie ed individuale, mancata osservanza della prescrizione sia per durata che per dose (maggiore o minore). L'organismo normalmente elimina sia i farmaci che le tossine degli agenti eziologici tramite il fegato ed i reni, sarebbe opportuno sentito il veterinario somministrare prodotti disintossicanti di questi organi.

N.B. non sono indicati tra  i sintomi l'arruffamento, la perdità di vivacità, in quanto sintomi comuni al normale stato di malattia  del soggetto. non è indicata tra le cure per i medesimi motivi  lo spostamento in luogo tranquillo e l'innalzamento della temperatura esterna a 30 gradi.

Club Italiano Canarino Lancashire: Esclusione di responsabilità; Disclaimer Veterinario

 "Club Italiano Canarino Lancashire"

non dà consigli veterinari.

Cortesemente leggete attentamente la seguente dichiarazione

Questo articolo è di argomento veteriario, nessun tipo di garanzia viene assunta che sia accurato. Non viene assicurato che qualsiasi affermazione contenuta in questo o altri articoli che toccano questioni mediche/veterinarie sia vera, corretta o precisa. Anche se l'affermazione è accurata, potrebbe non applicarsi ai sintomi dei vostri beniamini.

Le informazioni mediche/veterinarie fornite, sono di natura generale ed a scopo esclusivamente divulgativo e non può in alcun caso sostituire la consulenza di un medico/veterinario  professionista.

Le nozioni di medicina e le eventuali informazioni su procedure medico/veterinarie, e/o descrizioni di farmaci o prodotti d'uso indicati hanno unicamente un fine illustrativo e non consentono da soli di acquisire la manualità e l'esperienza indispensabili per un loro uso o pratica. La legge italiana obbliga a prestare soccorso nei limiti delle proprie capacità, ma si tenga presente che manovre errate o inappropriate possono causare lesioni gravi, anche mortali.

Niente su questo sito, può essere visto come un tentativo di offrire o rendere un'opinione medica/veteriaria o in altro modo coinvolta nella pratica della medicina/veterinaria.

Club Italiano Canarino Lancashire Copyright 2006 - 2007 - 2008 - 2009

 

  

 

Mini dizionario di patologie aviare *

Se un veterinario aviario entrasse nel nostro allevamento, per prevenire malattie o mortalità embrionale, provvederebbe a verificare: ambiente di allevamento corretto; condizioni igenico sanitarie, pulizia dei locali, pulizia delle attrezzature; condizioni di illuminazione, umidità, ventilazione e ricambio aria; idoneità di gabbie, mangiatoie, beverini, posatoi; e vi chiederebbe notizie sulla gestione dei riproduttori, sull'alimentazione, integratori, quali trattamenti farmacologici siete soliti fare, patologie riscontrate in precedenza ... e provvederebbe a raccogliere campioni biologici per gli esami di laboratorio. Se riuscite ad entrare nel vostro allevamento e guardarlo con "occhio da veterinario estraneo" forse rileverete delle condizioni anomale a cui potrete porre rimedio.

D I A R R E A

A N O R E S S I A

D I M A G R I M E N T O

A F F A N N O

D I S P N E A

S O N N O

L E T A R G I A

D E P L U M A Z I O N E

SINTOMO / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

BATTERICHE

AGENTE EZIOLOGICO causa

C O N T A G I O S A

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE

TERAPIA / RIMEDIO

ANTIBIOTICO

D I A R R E A

A N O R E S S I A

 

 

 

S O N N O

 

 

Elevato grado di mortalità nei nidiacei e nei giovani allo svezzamento. Sonnolenza anoressia, diarrea, feci voluminosi mortalità neonatale

Isolamento del Campylobacter attraverso l'esame batteriologico. All'autopsia si osserva enterite.

BATTERICA

Campylobatteriosi

Campylobacter Jejuni

C O N T A G I O S A

Via orale-fecale. Il Campylobacter è presente in uccelli e mammiferi domestici e selvatici 7-10 giorni Pulizia e disinfezione di gabbie e accessori.

Fattori predisponenti sono rappresentati da errori di gestione ed alimentazione.

Gli antibiotici utilizzati con successo sono l'Eritromicina e le Tetracicline

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

BATTERICHE

AGENTE EZIOLOGICO causa

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE

TERAPIA / RIMEDIO

ANTIBIOTICO

D I A R R E A

 

D I M A G R I M E N T O

A F F A N N O

 

S O N N O

 

 

Variano in base all'evoluzione della malattia (setticemia o localizzazione ad alcuni organi): arruffamento delle penne,  Talora morte improvvisa senza sintomi evidenti (colisetticemia) Disidratazione e dimagrimento (enterite colibacillare) Disturbi respiratori, arresto di ovodeposizione o mortalità, diarrea verdastra, sonnolenza, mancanza d'appetito, perdita rapida di peso, vomito.

Principale causa, della mortalità post-natale, tra il quarto ed il decimo giorno.

Isolamento dell'Escherichia Coli batterio presente quale ospite nell'intestino di tutti i volatili con esame batteriologico.

BATTERICA

Colibacillosi

Escheria Coli

C O N T A G I O S A

Diretta, via orale-fecale e verticale (anche transovarica) o indiretta. Quando si verifica una turba digestiva o il canarino soffre per altre cause, l’Escherichia Coli aumenta numericamente nell'intestino e diviene patogena. Il microrganismo è stato rinvenuto frequentemente anche in miscele di semi e pastoni. Da uno a più giorni. Accurata igiene e periodiche disinfezioni Importante l'esecuzione di antibiogramma per l'elevata resistenza dell'Escherichia Coli a numerosi antibiotici. Efficaci: l'Ofloxacina, Ciprofloxacina (250 mg. x litro d’acqua x 4 giorni), Baytril 2,5%, Zoomicina 30 ml per litro di acqua da bere e Spiramicina. Furazolidone 2% + Ossitetraciclina 2%  in misura di 10 gr per litro di acqua da bere.

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

BATTERICHE

AGENTE EZIOLOGICO causa

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TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE

TERAPIA / RIMEDIO

ANTIBIOTICO

D I A R R E A

 

 

 

 

 

 

 

I sintomi principali sono feci liquidi  frammiste a catarro, raramente sanguinolente (al contrario della salmonellosi dove spesso è frammista a sangue), dei nidacei e la madre presenta l'addome bagnato (sudano), addome gonfio, letargia, sete intensa.

Infiammazione dell'intestino.

BATTERICA

Colibacillosi

Enterite da Coli

Malattia del "Sudore”

Escheria Coli

C O N T A G I O S A

Le turbe digestive causate da errori nutrizionali,  (tecnopatie) derivanti da pastoncino o semi avariati o contaminati da microtossine o muffe che a madre tramette ai figli alimentandoli.

L'agente eziologico che contamina abituamente gli alimenti nel caso di alimenti avariati, prolifera in modo esponenziale divenendo patogeno

 

Trovare e rimuovere l'alimento che ha dato origine all’infezione.

Sarebbe utile inoltre sospendere la somministrazione di frutta e verdura (lattuga in particolare)

Eliminare l'eventuale somministrazione nell'acqua da bere di farmaci non sistemici.

Disinfettare i piccoli con un batuffolo di cotone intriso in acqua borica tiepida.

In alternativa:

- Bimixin compresse (neomicina) dose 1 compressa/litro di acqua per 7 giorni.

- Bimixin sciroppo (neomicina) dose:10 ml/litro di acqua per 7 giorni.

- Gentalyn fiale 40 mg (gentamicina) dose 2 ml/litro di acqua per 3 giorni consecutivi.

- Zoomicina N (streptomicina 2,288 g) dose 30 ml/litro di acqua per 5 giorni

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

BATTERICHE

AGENTE EZIOLOGICO causa

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE

TERAPIA / RIMEDIO

ANTIBIOTICO

 

 

D I M A G R I M E N T O

 

 

 

 

 

Progressivo dimagrimento, mortalità elevata in nidiacei al di sopra dei 7-10 giorni di vita

Tumefazione sotto-sternale sinistra guardandola, evidenziata da una macchia cianotica

Individuazione del Macrorhabdus ornithogaster attraverso l'esame microscopica con colorazione del vetrino della mucosa proventricolare (soggetti morti) o delle feci.

Questo fungo è lo stesso organismo in passato conosciuto come "megabatterio" ed ora meglio classificato col suddetto nome.

BATTERICA

Megabatteriosi (Proventricolite batterica)

 

(un aspetto)

Macrorhabdus ornithogaster

Megabacterium spp (precedente denominazione)

C O N T A G I O S A

Via orale-fecale 7-10 giorni

Trattamento con Amfotericina B (contenuta nel Fungilin) dei riproduttori 

Amfotericina B (contenuta nel Fungilin) 1-2 gocce direttamente in bocca ai pullus per i primi tre giorni d'età e se accertata la patologia somministrare anche nell'acqua da bere, da 3 giorni dalla schiusa e fino a 12 giorni di età.
ALTERNATIVA Ketoconazolo 250 mg./litro di acqua. (Il Fungilin è utilizzato da molti allevatori in maniera spropositata e potrebbe non essere più sufficiente,
il Ketoconazolo è un'altra tipologia di antifungino). Nei sette giorni successivi al trattamento, somministrare vitamina B e fermenti lattici.
ALTERNATIVA Acqua ossigenata (soluzione diluita al 3% in peso stabilizzata a 10 volumi) diluita nel beverino in misura di 1 goccia (contagocce farmaceutico) di acqua ossigenata per ogni ml di acqua di bevuta (pari a 50 gocce in beverino da 50 ml OVVERO 50 ml di acqua ossigenata ogni litro di acqua da bevuta) per sette giorni.

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

BATTERICHE

AGENTE EZIOLOGICO causa

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TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE

TERAPIA / RIMEDIO

ANTIBIOTICO

 

 

D I M A G R I M E N T O

A F F A N N O

 

 

 

 

Respirazione affannosa a becco aperto, soffio, stertore senza secrezione catarrale. Riduzione nella schiusa delle uova. Mortalità embrionale o subito dopo la schiusa. Ritardo nella crescita e dimagrimento nel periodo di riposo

La sintomatologia respiratoria non è molto evidente. Quasi nulli i decessi, soltanto morbilità La forma che colpisce l'apparato riproduttore riguarda le femmine, nelle quali determina problemi di ovogenesi e di deposizione, uova sterili e morte embrionale

BATTERICA

Mycoplasmosi

Mycoplasma Pneumoniae ATTC 7774

C O N T A G I O S A

Diretta, via orale-fecale e transovarica. Colpisce tutti i volatili 1-5 giorni Ottimo il trattamento dei riproduttori ante accoppiamento con Tylan 50 aereosol per 20 minuti per 3 giorni (2 cc di Tylan + 5 cc di sodio cloruro). Con Spiramicina o meglio con Tilosina solubile 50% alla dose di 2 gr. x litro d’acqua x 5 giorni

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

BATTERICHE

AGENTE EZIOLOGICO causa

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE

TERAPIA / RIMEDIO

ANTIBIOTICO

D I A R R E A

 

 

 

D I S P N E A

 

 

 

Diarrea, disidratazione e rapida morte preceduta da dispnea.

Isolamento dei germi attraverso l'esame batteriologico

BATTERICA

Pseudomoniasi

Pseudomonas aeruginosa

C O N T A G I O S A

Il batterio si rinviene frequentemente in ambienti acquatici stagnanti ed in abbeveratoi poco puliti. Viene disseminato attraverso le feci di molti uccelli selvatici che ne sono portatori. Da poche ore a 2-3 giorni Accurata pulizia dei beverini Lo Pseudomonas è sensibile alla Gentamicina, Neomicina, Amminosidina e ai Chinoloni di ultima generazione (Ciprofloxacina e Enrofloxacina)

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

BATTERICHE

AGENTE EZIOLOGICO causa

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE

TERAPIA / RIMEDIO

ANTIBIOTICO

 

 

 

 

 

 

 

D E P L U M A Z I O N E

Bolla sotto l'occhio che ne  impedisce l'apertura.

Esami di laboratorio.

BATTERICA

Infezione dei seni infraorbitali

 

 

 

 

 

Antibiotici a largo spettro ad esempio amoxicillina somministrato per via orale per almeno una settimana. Una pomata antibiotica applicata localmente può accellerare la guarigione.

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

BATTERICHE

AGENTE EZIOLOGICO causa

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE

TERAPIA / RIMEDIO

ANTIBIOTICO

 

 

 

 

 

 

 

 

Mortalità neonatale senza apparente motivo, ma guardando bene con lento accrescimento.

Il gozzo dei nidacei anche se pieno non è giallastro

ALIMENTAZIONE

Frutta e verdura a disposizione dei genitori.

 

 

 

Non somministrare frutta e verdura in assoluto in presenza di nidacei di età inferiori ai 7 giorni. Meglio iniziarne la somministrazione dopo i 10 giorni.

Essendo la frutta e la verdura assolutamente più gradita del pastoncino da allevamento, i genitori imboccano con tali alimenti e fanno mancare le necessarie proteine per l'accrescimento

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

BATTERICHE

AGENTE EZIOLOGICO causa

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE

TERAPIA / RIMEDIO

ANTIBIOTICO

 

 

D I M A G R I M E N T O

 

D I S P N E A

 

 

 

Molti volatili si ammalano contemporaneamente e muoiono entro 3 - 5 giorni.

I sintomi sono vaghi; a volte  vi è morte senza segni premonitori Vi è comunque in genere un progressivo dimagrimento e grave dispnea

L'addome aumenta considerevolmente di volume. L'addome ed il fegato presentano piccoli noduli bianchi abbastanza duri.

 

Caratteristici sono i focolai necrotici miliariformi e i granulomi su fegato e milza. La diagnosi certa è l'isolamento della Yersinia attraverso l'esame batteriologico

Trattasi di coccobacillo gram negativo capace di vivere anche al di  fuori del suo ospite.

BATTERICA

Pseudotubercolosi o Yersiniosi

Yersinia pseudotubercolosis

C O N T A G I O S A

Avviene attraverso l'assunzione di alimenti contaminati con feci di uccelli selvatici o roditori Da pochi giorni a 2-3 settimane Prevenire il contatto con roditori e uccelli selvatici Isolare i soggetti con patologia e disifettare l'ambiente e le attrezzature.

Medicinali alternativi:

Tetraciclina e Minociclina. Terramicina in polvere alla dose di 2 gr. x litro d’acqua x 5 giorni

Mycolicine: 12 gocce per 60ml d'acqua o 5ml per litro d'acqua. Durata trattamento 10 giorni.

Minocid Cyanamid: il contenuto di due capsule per litro d'acqua da bere.

Flumisol: in ragione di 20 gocce per un litro d'acqua.

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

BATTERICHE

AGENTE EZIOLOGICO causa

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE

TERAPIA / RIMEDIO

ANTIBIOTICO

D I A R R E A

 

 

 

 

 

 

 

Diarrea dapprima giallastra, poi mista a sangue, letargia, anoressia e morte non preceduta da alcun sintomo. Mortalità embrionale e neonatale La percentuale di mortalità può arrivare all’80-90%

Isolamento della salmonella molto diffusa in natura specialmente sui liquami mediante esame batteriologico

BATTERICA

Salmonellosi

 

Salmonella Typhimurium,

C O N T A G I O S A

Diretta, via orale-fecale e verticale anche transovarica. Molti mammiferi, insetti e uccelli possono essere portatori sani dell’infezione. Può entrare in allevamento con l’uso di verdure trattate con concimi organici 3-5 giorni (anche 2 nei casi di trasmissione transovarica) Accurata igiene, disinfezione di gabbie e accessori. Nebulizzare contro gli insetti Baytril 2,5% (3-4 ml. x litro d’acqua x 5 giorni)

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

BATTERICHE

AGENTE EZIOLOGICO causa

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE

TERAPIA / RIMEDIO

ANTIBIOTICO

 

 

 

 

 

 

 

 

Mortalità embrionale, morte improvvisa degli adulti (setticemia acuta), sintomi nervosi, necrosi delle estremità delle dita

Isolamento e identificazione degli Stafilococchi

BATTERICA

Stafilococcosi

Staphilococcus aureus

C O N T A G I O S A

La S.A. è presente in molti uccelli clinicamente sani ò può essere trasmesso sia per via orizzontale che verticale Da poche ore a mesi Massima igiene Gli Stafilococchi sono sensibili alle Penicilline e alle Cefalosporine

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

BATTERICHE

AGENTE EZIOLOGICO causa

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE

TERAPIA / RIMEDIO

ANTIBIOTICO

D I A R R E A

 

 

 

D I S P N E A

 

 

 

Mortalità embrionale e neonatale, dispnea, diarrea congiuntivite

Ali e coda cadenti o che si abbassa ritmicamente Se a volte accompagnati da respirazione affannosa, rantoli e colpi di tosse, starnuti

Isolamento e identificazione dei microrganismi attraverso l'esame batteriologico

BATTERICA

Streptococcosi

Streptococcus ssp. (in particolare i ceppi emolitici)

C O N T A G I O S A

Orizzontale e verticale Pochi giorni Rispetto delle norme igieniche Enrofloxacina, Tilosina, Penicillina e Cefalosporina È importante collocare l'uccello malato in un contenitore di modeste dimensione e in cui la temperatura sia costantemente più alta del normale

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

VIRALI

CAUSA / EZIOLOGIA / AGENTE EZIOLOGICO

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

VACCINAZIONE

 

 

 

A F F A N N O

 

 

 

 

Gravi disturbi respiratori e rapido contagio.

Esclusivamente di laboratorio Orthomixovirus Per ora isolato soltanto su volatili selvatici, non si hanno notizie che colpisca i canarini

VIRALE

Influenza Aviare

 

Orthomixovirus

C O N T A G I O S A

via orale-fecale 3-5 giorni Non immettere in allevamento uccelli selvatici o specie di cattura Non esiste terapia specifica.

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

VIRALI

CAUSA / EZIOLOGIA / AGENTE EZIOLOGICO

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

VACCINAZIONE

 

 

 

A F F A N N O

 

 

 

 

Rapida diffusione.

Congiuntivite e lesioni a carico della faringe provocano sintomi respiratori lievi o addirittura infezione asintomatici

Provoca stati patologici differenti con interessamento specifico dei diversi organi con diversa incidenza di mortalità.

Ricorso ad esami di laboratorio.

VIRALE

Paramyxovirosi

Pseudopeste aviare o malattia di Newcastle

Paramyxovirus

gruppo Lentogeni

C O N T A G I O S A

Contatto diretto, Via orale-fecale 2-5 giorni ma trattasi di agente patogeno che resiste nei locali contaminati oltre 8 settimane dopo l'allontanamento degli animali infetti; resiste 30 giorni nelle feci, dove è presente in grandi quantità. Presenta ampia oscillazione di virulenza. La persistenza sussiste sia nel periodo estivo che invernale. Massima igiene e buona ventilazione. Mediante vaccinazione (vaccino spento per colombi La Sota) per iniezione sottocutanea. Non fare ricorso ad alcun antibiotico che peggiorerebbe soltanto la situazione. Fornire ai soggetti colpiti un buon complesso vitaminico e sali minerali.

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

VIRALI

CAUSA / EZIOLOGIA / AGENTE EZIOLOGICO

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

VACCINAZIONE

 

 

D I M A G R I M E N T O

 

 

 

 

 

Rapida diffusione.

Dimagrimento e polmonite malattia respiratoria a bassa mortalità.

Provoca stati patologici differenti con interessamento specifico dei diversi organi con diversa incidenza di mortalità.

Ricorso ad esami di laboratorio.

All’autopsia si possono osservare enterite catarrale e modico aumento di volume dei reni, ma spesso non si osservano lesioni.

VIRALE

Paramyxovirosi

Pseudopeste aviare o malattia di Newcastle

Paramyxovirus

gruppo Mesogeni

C O N T A G I O S A

Contatto diretto, Via orale-fecale 2-5 giorni ma trattasi di agente patogeno che resiste nei locali contaminati oltre 8 settimane dopo l'allontanamento degli animali infetti; resiste 30 giorni nelle feci, dove è presente in grandi quantità. Presenta ampia oscillazione di virulenza. La persistenza sussiste sia nel periodo estivo che invernale. Massima igiene e buona ventilazione. Mediante vaccinazione (vaccino spento per colombi La Sota) per iniezione sottocutanea. Non fare ricorso ad alcun antibiotico che peggiorerebbe soltanto la situazione. Fornire ai soggetti colpiti un buon complesso vitaminico e sali minerali. Non esistono al momento 2008 terapie specifiche.

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

VIRALI

CAUSA / EZIOLOGIA / AGENTE EZIOLOGICO

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TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

VACCINAZIONE

D I A R R E A 

 

 

 

 

 

 

 

Rapida diffusione.

Tremore, paralisi, torcicollo, instabilità e diarrea acquosa.così chiamati perchè provocano rapidamente la morte degli embrioni utilizzati per le ricerche in natura è il responsabile di malattia altamente mortale .

Provoca stati patologici differenti con interessamento specifico dei diversi organi con diversa incidenza di mortalità.

Ricorso ad esami di laboratorio.

All’autopsia si possono osservare enterite catarrale e modico aumento di volume dei reni, ma spesso non si osservano lesioni.

VIRALE

Paramyxovirosi

Pseudopeste aviare o malattia di Newcastle

 Paramyxovirus

gruppo Velogeni

C O N T A G I O S A

Contatto diretto, Via orale-fecale 2-5 giorni ma trattasi di agente patogeno che resiste nei locali contaminati oltre 8 settimane dopo l'allontanamento degli animali infetti; resiste 30 giorni nelle feci, dove è presente in grandi quantità. Presenta ampia oscillazione di virulenza. La persistenza sussiste sia nel periodo estivo che invernale. Massima igiene e buona ventilazione. Mediante vaccinazione (vaccino spento per colombi La Sota) per iniezione sottocutanea. Non fare ricorso ad alcun antibiotico che peggiorerebbe soltanto la situazione. Fornire ai soggetti colpiti un buon complesso vitaminico e sali minerali. Non esistono al momento 2008 terapie specifiche.

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DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

VIRALI

CAUSA / EZIOLOGIA / AGENTE EZIOLOGICO

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

VACCINAZIONE

D I A R R E A

 

 

A F F A N N O

 

 

 

 

Nidaceo con febbre, possibile diarrea, debolezza e perdita vivacità

Respirazione ritmica a becco socchiuso, affannosa e fischiante ali e coda cadenti o abbassantisi ritmicamente,

Visita veterinaria o analisi specifica delle feci

VIRALE

Polmonite

S. Pneumoniae

C O N T A G I O S A 

via orale-fecale 2-10 giorni Posizionare le gabbie in posto salubre evitando correnti d'aria, colpi di freddo, umidità eccessiva

Trattamento antibiotico mirato

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

VIRALI

CAUSA / EZIOLOGIA / AGENTE EZIOLOGICO

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

VACCINAZIONE

 

 

 

 

 

 

 

 

Elevata mortalità tra il 2 ed il 3 giorno dalla nascita.

Improvvisa mortalità dei nidacei in buone condizioni e senza segni premonitori.

A volte distensione o dilatazione dell'addome,
Emorragie sottocutanee
Lesioni distrofiche delle penne, sonnolenza, rifiuto dell'alimentazione.

Nel diamante di gould è caratteristica l’eccessiva crescita dell’estremità inferiore del becco.

Esame virologico eseguito da tamponi cloacali o dal sangue, attraverso PCR, o la determinazione del titolo anticorpali.

L'improvvisa mortalità dei nidacei senza segni premonitori è un alto sintomo della patologia

VIRALE

Polyomavirosi

Polyomavirus

C O N T A G I O S A

Via orale-fecale. Nei nidacei il contagio avviene durante l'imbeccata, tramite l'alimento rigurgitato; gli adulti sono relativamente più resistenti e sviluppano una infezione latente. E' inoltre possibile la trasmissione verticale attraverso l'uovo. Si ritiene che sussistano portatori sani senza alcun sintomo premonitore, I pappagalli sono ritenuti portatori e si credeva fosse una patologia esclusiva dei pappagalli.

7-10 giorni Massima igiene ed osservare la quarantena per i soggetti introdotti in allevamento. Non tenere pappagalli nelle vicinanze dei canarini!

Non esiste terapia al momento conosciuta (2008) come per le altre malattie virali. L'impiego di antibiotici può essere utile esclusivamente solo in presenza di una infezione batterica concomitante.

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

VIRALI

CAUSA / EZIOLOGIA / AGENTE EZIOLOGICO

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

VACCINAZIONE

 

A N O R E S S I A

 

A F F A N N O

 

 

 

 

Forma cutanea: lesioni papulose, vescicole e pustole nello aree prive di penne (narici, palpebre, dita...) Forma difteroide : molto più grave, ma più rara, Placche su lingua, laringe, faringe ed esofago. Morte per asfissia. Forma setticemica anoressia e cianosi

Esami delle lesioni sospette

VIRALE

Vaiolo

Avipoxvirus del canarino

C O N T A G I O S A

Punture d’ insetti (zanzare ecc.ecc) 15 - 20 giorni Nel periodo di maggior rischio (autunno) nebulizzare i locali d'allevamento con disinfettanti universali ogni 10 giorni Forma difterica spennellature con coton-fioc di tintura di iodio diluita in olio di semi. Tutte le forme vaccinazione per scarificazione sulla cute con Poulvac P Canary della Olandese Fort Dodge (venduta in Francia).

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

VIRALI

CAUSA / EZIOLOGIA / AGENTE EZIOLOGICO

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

VACCINAZIONE

 

 

 

 

 

 

 

D E P L U M A Z I O N E

Ritardo dello sviluppo, piumaggio difettoso, sviluppo abnorme della parte inferiore del becco.

Mortalità tra il 2 ed il 3 giorno

VIRALE

Cheratocongiuntivite

Herpesvirus Polyomavirus

 

 

 

 

 

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

MICOTICHE

CAUSA / EZIOLOGIA / AGENTE EZIOLOGICO

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

ANTIMICOTICI

D I A R R E A

 

D I M A G R I M E N T O

A F F A N N O

 

 

 

 

Difficoltà di respirazione con rantoli e stertore, perdita di peso difficoltà respiratorie, vomito e diarrea Nessuna essudazione nasale. Miceti (funghi) presenti in forma grave in alcuni allevamenti (può colpire il 50% dei soggetti); avviene una stratificazione sulla mucosa tracheale di detti miceti con seria difficoltà di respirazione

Si effettua sul canarino morto ed esaminando la trachea al microscopio si notano le ife ramificate sulla mucosa della trachea

MICOTICHE

Aspergillosi Tracheale

Aspergillus

C O N T A G I O S A

Orizzontale e verticale, l’infezione avviene per inalazione delle spore. Causa predisponente è una forma di immunosoppressione Pochi giorni. Si è notata la malattia in allevamenti con scarso ricambio d'aria ed umidità elevata. Provvedere alla pulizia del fondo della gabbia per eliminare sostanze organiche in decomposizione. Evitare gli ambienti sporchi I semi vecchi e mal conservati. Se possibile utilizzare deumidificatori arieggiando i locali.In parole povere evitare tutto ciò che possa favorire lo sviluppo di muffe (anche non visibili!)

Nebulizzare i locali ogni giorno con un buon disinfettante universale sino alla guarigione. Utile anche la terapia con Fungilin (1 ml per litro di acqua per 10 giorni) o terapia con famaci antifungini per nebulizzazione o via orale.  

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

MICOTICHE

CAUSA / EZIOLOGIA / AGENTE EZIOLOGICO

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

ANTIMICOTICI

D I A R R E A

 

D I M A G R I M E N T O

 

 

 

 

 

Dimagrimento, piumaggio arruffato e deiezioni alterate.

E’ la micosi più frequente e grave.

Su canarino morto visualizzando il raschiato della mucosa inter - gastrica.

MICOTICHE

Gastrite Micotica

Del genere Aspergillus

C O N T A G I O S A

Via oro - fecale.

2 - 4 giorni.

Massima igiene e umidità ridotta.

Fungilin alla dose di 1 ml per litro d’acqua per 10 giorni.

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

MICOTICHE

CAUSA / EZIOLOGIA / AGENTE EZIOLOGICO

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

ANTIMICOTICI

 

 

 

 

 

 

 

 

Le micosi cutanee colpiscono le zampe che diventano rugose e scagliose dall'aspetto grigiastro. Vengono colpiti anche becco, nari e occhi

 

MICOTICHE

Micosi Cutanee

 

Dermatofiti dei generi Tricophiton e Microsporum.

C O N T A G I O S A

Per contatto.

 

Disinfettare l'allevamento con un prodotto universale contro il contagio.

Trattare le parti colpite con pomata Canesten o più semplicemente con tintura di iodio mista a strutto o altro grasso animale.

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

MICOTICHE

CAUSA / EZIOLOGIA / AGENTE EZIOLOGICO

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

ANTIMICOTICI

 

 

 

 

 

 

 

D E P L U M A Z I O N E

Se sulle parti impiumate la pelle presenta anche croste squamose che emanano un caratteristico odore di muffa.

Il fungo parassita che provoca questa malattia si localizza solitamente attorno alle orecchie, alle palpebre e al becco, formando tante placche biancastre. Il male si propaga quindi alla pelle ricoperta di piume, che perdono la loro lucentezza, diventano secche e friabili e infine si spezzano

MICOTICHE

Favo o Tigna Favosa 

 

C O N T A G I O S A

Notevole contagosità del male.

Tempi lunghi

I soggetti colpiti vanno isolati provvedendo nel contempo ad una accuratissima disinfezione di locali, gabbie, accessori ed alla cremazione delle piume cadute.  

La cura consiste nello spennellare le zone interessate dal male con una soluzione acquosa di formalina al 5% o con della glicerina jodica.

Se curati tempestivamente i canarini guariscono in breve tempo.

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

MICOTICHE

CAUSA / EZIOLOGIA / AGENTE EZIOLOGICO

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

ANTIMICOTICI

D I A R R E A

 

D I M A G R I M E N T O

 

 

 

 

 

Placche bianche stratificate sulle mucose orali e dell'ingluvie, diarrea e dimagrimento

Evidenti le lesioni nei giovani dopo trattamenti antibiotici Identificazione della Candida Albicans con vetrini colorati e metodo di Gram

MICOTICHE

Moniliasi o Candidiosi

Candida Albicans

C O N T A G I O S A

Orizzontale e verticale. Particolarmente predisposti gli uccelli immunodepressi o sottoposti a lunghi trattamenti antibiotici.

Pochi giorni.

Evitare le fonti di stress per i canarini. Limitare allo stretto necessario l'uso di antibiotici.

Nistatina o ketakonazolo. Utile l'acidificazione dell'acqua da bere con aceto (10 cc. per litro d’acqua). Pennellare le lesioni con tintura di iodio.

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

MICOTICHE

CAUSA / EZIOLOGIA / AGENTE EZIOLOGICO

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

ANTIMICOTICI

 

 

 

 

 

 

 

 

Zone scagliose, arrossate ed infiammate; eccessivo becchettamento delle parti interessate da forte prurito.

 

MICOTICHE

Micosi Sotto-Piuma

 

 

 

 

 

Polverizzare ogni due giorni con Tolmicen polvere 0,5% sino a guarigione.

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

PROTOZOARIE

CAUSA / EZIOLOGIA / AGENTE EZIOLOGICO

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

CHEMIOTERAPICHE

D I A R R E A

 

D I M A G R I M E N T O

 

 

 

 

 

Piumaggio arruffato, dimagrimento, diarrea, sintomi nervosi e difficoltà di ovodeposizione. Il fegato si ingrossa e appare come una macchia scura sull'addome.

I protozoi si possono evidenziare su vetrino colorato con metodo di Giemsa. Le cocisti parassitarie si possono osservare con l’esame delle feci.

PROTOZOARIE

Atoxoplasmosi

Atoxoplasma serini.

C O N T A G I O S A

Via oro - fecale.

5-7 giorni

Pulizia giornaliera delle gabbie. Isolamento dei nuovi acquisti. Esame delle feci

Doxiciclina e sulfametassazolo / trimethoprim associati in 2 o 3 cicli di 5 giorni intervallati da 2 giorni di sospensione. Terapia non sempre risolutiva.

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

PROTOZOARIE

CAUSA / EZIOLOGIA / AGENTE EZIOLOGICO

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

CHEMIOTERAPICHE

D I A R R E A

 

D I M A G R I M E N T O

 

 

 

 

 

Anche asintomatico negli adulti.

Forma intestinale meno grave.

Diarrea biancastra (forma intestinale) o emorragica (coccidiosi ciecale) e morte dopo diverse settimane dai primi sintomi per cronicizzazione.

Forma diffusiva tramite il  sangue ad altri organi, compreso fegato, milza e  polmoni.

Arruffamento del piumaggio ed opacità dello stesso, dimagrimento molto evidente nei novelli, fegato ingrossato, scuro e visibile, tensione intestinale, astenia, petto a coltello, muscolatura quasi assente,

Ventre rientrato ed infiammato (nero o arrossato)

oppure

Ventre gonfio o tumefatto con vene visibili.

I giovani tra i 2 ed i 9 mesi di  età possono presentare una elevata mortalità.

In caso di dimagrimento e diarrea, esame parassitologico delle feci. con raccola di 24 ore, I coccidi depongono uova nelle feci in determinati orari particolarmente tra le 14 e le 18.

La raccolta va eseguita ponendo un foglio di carta argentata in sostituzione della carta sul fondo e ponendo attenzione ad evitare che siano inquinati dalle bucce dei semi che potrebbero contenere altre tipologie di inquinanti.

PROTOZOARIE

Coccidiosi

lsospora canaria o protozoi del genere Eimeria o atoxoplasma.

(I coccidi sono parassiti unicellulari (costituiti da una sola cellula)

C O N T A G I O S A

Via oro - fecale.

L'infezione è causata dall'ingestione di alimenti contaminati da feci contenenti oocisti, fa moltiplicare in maniera esponenziale il parassita distruggendo la mucosa intestinale replicandosi e infettando le feci.

7 - 10 giorni

Pulizia giornaliera delle gabbie. Utilizzo di griglie sul fondo.  Porre particolare attenzione ad ogni azione che potrebbe indebolire le difese immunitarie come ad esempio repentini cambi di alimentazione, repentini cambi di temperatura, sovraffollamenti. trasporti, esposizioni, improprio utilizzo di farmaci

L’igiene permette di ridurre l’esposizione degli uccelli ai coccidi, ma una volta che questi sono  entrati in allevamento è molto difficile sradicarli.

Sono anche resistenti alla maggior parte dei disinfettanti.

Nella forma intestinale, si possono impiegare sulfamidici (sconsigliati per il Diamante di Gould), furanici o tetracicline eseguendo 2 cicli di 3 giorni alternati da 2 giorni di interruzione, Oppure Ambroxol liquido 12% alla dose di 5 ml per litro d’acqua per 5/6 giorni. Baycox 2,50% 4 gocce in beverino da 50 ml due cicli di 2 giorni alternati da 5 giorni di interruzione (7 mg/Kg/die). ESB30% (prodotto reperibile in farmacie estere) 1,5 gr/litro di acqua + 1 fiala di vitamina K (Konakion per 3 giorni per ½ litro di acqua).

Nella forma diffusa tramite il sangue alla data odierna (2008) non sussistono cure.

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

PROTOZOARIE

CAUSA / EZIOLOGIA / AGENTE EZIOLOGICO

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

CHEMIOTERAPICHE

 

 

 

A F F A N N O

 

 

 

 

La forma pre - gastrica colpisce l'ingluvie e le mucose orali con Placche grigio giallastre, difficoltà di respirazione e ingestione

Esami di laboratorio.

PROTOZOARIE

Trichomoniasi

Protozoi dei generi Trichomonas, Hexamita e lamblia

C O N T A G I O S A

Via oro - fecale.

5 o 6 giorni.

Griglie su fondi gabbia. Massima pulizia.

Forma pre-gastrica: pennellature di tintura di iodio diluita in olio di semi.               

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

PROTOZOARIE

CAUSA / EZIOLOGIA / AGENTE EZIOLOGICO

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

CHEMIOTERAPICHE

 

 

 

 

 

 

 

D E P L U M A Z I O N E

La forma tricomoniosi respiratoria con gonfiore del contorno basso dell'occhio (sacchi aerei gonfi) o con fuoriuscita di pus dai seni vicino l'occhio.

Esami di laboratorio.

PROTOZOARIE

Trichomoniasi

Protozoi dei generi Trichomonas, Hexamita e lamblia

C O N T A G I O S A

Via oro - fecale.

5 o 6 giorni.

Griglie su fondi gabbia. Massima pulizia.

Forma tricomoniasi respiratoria una compressa di flagyl (metronidazolo) per litro d'acqua per una settimana, ed un antibiotico ad ampio spettro.

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

PROTOZOARIE

CAUSA / EZIOLOGIA / AGENTE EZIOLOGICO

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

CHEMIOTERAPICHE

D I A R R E A

 

 

 

 

 

 

 

La forma intestinale provoca una ileità siero - catarrale con la diarrea. La forma ciecale, la più frequente, provoca diarrea gialla schiumosa.

Esami di laboratorio.

PROTOZOARIE

Trichomoniasi

 

Protozoi dei generi Trichomonas, Hexamita e lamblia

C O N T A G I O S A

Via oro - fecale.

5 o 6 giorni.

Griglie su fondi gabbia. Massima pulizia.

Forma intestinale e ciecale: prodotti a base di Dimetridazolo.

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

PROTOZOARIE

CAUSA / EZIOLOGIA / AGENTE EZIOLOGICO

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

CHEMIOTERAPICHE

D I A R R E A 

 

 

 

 

 

 

 

In pratica se non si osservano i soggetti con attenzione, l'unico sintomo è una moria repentina di svariati soggetti. In periodo di cove diventa micidiale in quanto i pullus restano senza madre ad imboccarli. Se si pone molta attenzione i sintomi sono: impossibilità di alimentarsi e di alimentare la prole che viene imboccata dall'altro genitore se non contagiato, ma esclusivamente di bere, a volte diarrea, strofinamento dell'occhio sui posatoi ma senza evidenti conseguenze escluso un lieve arruffamento del piumaggio intorno ad uno o entrambi gli occhi, a volte tosse o rantoli.

Esami di laboratorio su soggetti vivi con prelevamento di secrezione mucosa dal cavo boccale.

PROTOZOARIE

Trichomoniasi

Protozoi dei generi Trichomonas, Hexamita e lamblia

C O N T A G I O S A

Via oro - fecale.

5 o 6 giorni.

Griglie su fondi gabbia. Massima pulizia.

Una compressa di flagyl (metronidazolo) per litro d'acqua per una settimana, ed un antibiotico ad ampio spettro.

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

PROTOZOARIE

CAUSA / EZIOLOGIA / AGENTE EZIOLOGICO

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

CHEMIOTERAPICHE

D I A R R E A

 

 

 

 

 

 

 

Diarrea acuta, dimagrimento, mancata crescita mortalità.

Esame delle feci con evidenziazione di trofozoiti o delle cisti. Nelle infezioni acute, presenza notevole, ma per infezioni croniche, l'eliminazione del parassita è intermittente ed a bassi livelli. Per l'individuazione può richiedere ripetuti esami delle feci.

PROTOZOARIE

Giardasi

Giardia spp

C O N T A G I O S A

Via oro - fecale. e per ingestione di alimenti e bevande contaminate da cisti.

1 - 3 settimane

Scrupolosa pulizia degli ambienti, delle gabbie e degli accessori, rinnovare l'acqua nei beverini giornalmente.

Il trattamento è a base di ronidazolo o una compressa di flagyl (metronidazolo) per litro d'acqua per 7 giorni.

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

ENDO - PARASSITARIE

CAUSA / EZIOLOGIA / AGENTE EZIOLOGICO

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

ANTIPARASSITARI

 

 

 

A F F A N N O

 

 

 

 

Colpi di tosse, rantoli, respirazione a becco aperto, voler espellere qualcosa tramite il becco.. Morte per asfissia.

Gli acari si possono osservare nei canarini a pelle chiara: dopo aver esteso il collo dell’animale e illuminando la regione tracheale si evidenziano gli acari in forma di puntini neri.

ENDO - PARASSITARIE

Acariasi Respiratoria

 

Sternostoma tracheacolum (acaro della trachea).

C O N T A G I O S A

Via oro - fecale. Dai genitori ai piccoli durante l'imbeccata.

Da 3 settimane ad alcuni mesi.

 

lvomec (Ivermectina): 2 gocce sulla pelle del collo, appena sotto la nuca, dopo aver sollevato le piume con un leggero soffio. In alternativa 1 goccia di ivomec diluita in rapporto di 1 a 9 con glicole etilico direttamente nel becco. Nel trattamento contro l'acariasi è consigliabile ripetere la somministrazione del farmaco dopo 5-7 giorni.
Tuttavia se i sintomi si presentano continui nell'ambito dell'intera giornata è probabile che sia insorta una patologia dei sacchi aerei che spesso consiste in un'infezione batterica.
Se la patologia è in via di cronicizzazione è consigliabile somministrare un antibiotico ad ampio spettro via aerosol.
Va anche considerato che negli uccelli, mancando il diaframma, diverse patologie che implicano ingrossamento dei visceri addominali (per esempio del fegato, della milza o dell'intestino) si ripercuotono negativamente sulle capacità respiratorie dell'animale che ne è affetto.

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

ENDO - PARASSITARIE

CAUSA / EZIOLOGIA / AGENTE EZIOLOGICO

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

ANTIPARASSITARI

 

 

 

 

 

 

 

D E P L U M A Z I O N E

Perdita di piume "smangiucchiate"

 

Irritazione, prurito, frequente becchettamento del piumaggio e delle gabbie e spulciatura dei nidacei, con deplumazione di alcune penne copritrici in particolare vicino al becco, sul collo e sulle ali.

ENDO - PARASSITARIE

Acariosi deplumante

Syringophilus bipectioratus

acaro delle penne

C O N T A G I O S A

Contatto o vicinanza

Da 3 settimane ad alcuni mesi.

Trattamento specifico antiparassitario su attrezzatura ambiente e volatili

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

ENDO - PARASSITARIE

CAUSA / EZIOLOGIA / AGENTE EZIOLOGICO

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

ANTIPARASSITARI

 

 

 

 

 

 

 

D E P L U M A Z I O N E

Emaciazione, aspetto sclerotico.

Irritazione, prurito, frequente becchettamento del piumaggio e delle gabbie e spulciatura dei nidacei, con possibile deplumazione

ENDO - PARASSITARIE

Acariosi

Dermanyssus gallinae

acaro rosso

Ornithonyssus Sylviarum

acaro "nero"

C O N T A G I O S A

Contatto o vicinanza

Da 3 settimane ad alcuni mesi.

Trattamento specifico antiparassitario su attrezzatura ambiente e volatili

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

ENDO - PARASSITARIE

CAUSA / EZIOLOGIA / AGENTE EZIOLOGICO

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

ANTIPARASSITARI

 

 

 

 

 

 

 

D E P L U M A Z I O N E

Irritazione, prurito, frequente becchettamento del piumaggio con deplumazione.

Sollevando, con un leggero soffio, le piume si noteranno i parassiti in movimento.

ENDO - PARASSITARIE

Pediculosi

Pulci, pidocchi e altri ecto-parassiti.

C O N T A G I O S A

Per contatto. Trattare con spray antiparassitario i nuovi acquisti.

 

 

Erogatori di antiparassitario Vapona (in vendita nelle farmacie svizzere). Un erogatore ogni 30 m.3 di locale Durata dell’efficacia 6 - 8 mesi.  

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

ENDO - PARASSITARIE

CAUSA / EZIOLOGIA / AGENTE EZIOLOGICO

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

ANTIPARASSITARI

 

 

 

 

 

 

 

 

Ispessimento della pelle a scaglie talora molto pronunciate a livello di zampe e dita.

Gli acari si osservano al microscopio da raschiati cutanei.

ENDO - PARASSITARIE

ROGNA

Knemidokoptes Pilae, acaro a localizzazione sottocutanea.

C O N T A G I O S A

Diretta. Forse vi è anche predisposizione ereditaria.

 

 

Applicazione locale di lvomec (lvermectina). Sovente basta una sola applicazione; se persistente ripetere dopo alcuni giorni.

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

ENDO - PARASSITARIE

CAUSA / EZIOLOGIA / AGENTE EZIOLOGICO

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

ANTIPARASSITARI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ENDO - PARASSITARIE

Epidermite - Eczemi - Scagliosità delle Zampe

 

 

 

 

 

Ungere con pomata a base di olio di fegato di merluzzo + zolfo oppure con pomata tipo Localyn Neomicina o Aureomicina 3%

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

ENDO - PARASSITARIE

CAUSA / EZIOLOGIA / AGENTE EZIOLOGICO

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

ANTIPARASSITARI

 

 

 

 

 

 

 

D E P L U M A Z I O N E

Perdita lenta di piume con a volte mancata ricrescita in specie su testa e collo, le piume si spezzano facilmente alla base e potrebbe sussistere prurito diffuso

Visibile

ENDO - PARASSITARIE

Falsa muta o scabbia delle piume

Disturbi ormonali, stress, acari 

 

    Fornire alimentazione adeguata, ambienti salubri ed una temperatura decente. Posizionare gli uccelli malati in ambienti salubri e spaziosi, fornire una alimentazione ricca di verdure, minerali, e vitamine (soprattutto la B) e nel caso antiacari.

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

ALIMENTARI

CAUSA / EZIOLOGIA / AGENTE EZIOLOGICO

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

ALIMENTAZIONE

 

 

D I M A G R I M E N T O

 

 

 

 

D E P L U M A Z I O N E

Se oltre la deplumazione, anche debolezza, palpebre sierose, paralisi, ritardo nello sviluppo, rachitismo, deformazione arti.

Dimagrimento rapido o progressivo ed inappetenza

ALIMENTARI

Avitaminosi

Deficienza da vitamine A - B - D3 

 

 

 

Insufficienza alimenti freschi

Collocare gli uccelli malati in ambienti salubri e spaziosi, fornire ai volatili una alimentazione ricca di frutta verdure fresche.

In ultima ipotesi trattamenti minerali e polivitaminici, (soprattutto la B)

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

ALIMENTARI

CAUSA / EZIOLOGIA / AGENTE EZIOLOGICO

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

ALIMENTAZIONE

 

 

 

 

 

 

 

 

Ali gonfie o cadenti, zampe gonfie, dolenti se oltre questi sintomi presenta anche inappetenza e più sete del normale, è stato colpito da gotta articolare.

La gotta pur presentandosi con uguale sintomatologia, può essere di due tipi:

Gotta articolare:

Gotta viscerale: della sua presenza ci si può accorgere dalle feci, molto cariche di urati (la parte bianca) (feci gessose)

Lo strafilocco della gotta viscerale è facilmente riscontrabile, effettuando un semplice tampone ambientale.

ALIMENTARI

Gotta

La Gotta viscerale si manifesta tramite la presenza in allevamento, dello Staffilococcus Lentus

 

 

 

La gotta deriva dalla incapacità del metabolismo, di smaltire gli acidi urici prodotti dall'organismo o da sovraproduzione degli stessi che si depositano tramite la sedimentazione dei cristalli negli arti procurando gonfiore ed indolenzimento alle articolazioni e lesioni riscontrabili con radiografie.

- Se dovuta a carenza di vitamina A che aumenta la presenza di urati nelle feci. Abbondare con le verdure.

- Se per sovraproduzione e scarso smaltimento di acidi urici ereditaria. L'esito è sempre infausto. Si può diminuire la sofferenza fornendo acido acetilsalicilico e diuretici, eliminando il pastone ed aumentando le verdure.

- Se per errore alimentare dell'allevatore a causa di alimenti troppo proteici, è risolvibile in pochi giorni:
- alleggerire la miscela, servendo scagliola, perilla al 3% ed avena al 3%;
- servire verdure e frutta in abbondanza;
- sostituire il pastone con altro a basso contenuto di proteine o eliminarlo.
- Trattare le parti ingrossate con tintura di iodio incolore. - Aggiungere
all'acqua da bere del bicarbonato di sodio ed un integratore vitaminico.

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

ALIMENTARI

CAUSA / EZIOLOGIA / AGENTE EZIOLOGICO

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

ALIMENTAZIONE

D I A R R E A

 

 

 

 

 

 

 

Dissenteria, gozzo con bolle d'aria, ventre tumefatto

Visibile

ALIMENTARI

Intossicazione da alimenti

Cibo avariato

 

 

 

Controllare il cibo fornito, semi germinati, pastoncino troppo umido e non sostituito entro le 4 ore, cibo fermentato per troppi liquidi inseriti.

Igiene dei cibi (conservateli in frigo)

Sostituire il pastoncino umido entro le 4 ore.

Errato trattamento antibiotico alla nutrice.

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

ALIMENTARI

CAUSA / EZIOLOGIA / AGENTE EZIOLOGICO

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

ALIMENTAZIONE

 

 

 

 

 

 

 

 

Difficoltà ad evacuare escrementi

Consultare il veterinario

ALIMENTARI

Costipazione

 

 

 

  Alimentazione sbagliata, presenza del grit (in specie per i pappagalli) intossicazioni, malattie interne. Eliminare se presente il grit, somministrare cibo adeguato.

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

VARIE

CAUSA / EZIOLOGIA / AGENTE EZIOLOGICO

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

VARIE

 

 

 

 

 

 

 

D E P L U M A Z I O N E

Persistere o ripresentarsi della muta, che non accenna al termine.

Saremo certi di trovarci davanti ad una falsa muta allorquando, soffiando l'addome, vedremo piccole piume in ricrescita.

Pseudo-Muta o Muta Francese

 

 

 

 

 

Alcune gocce di succo di cipolla nell'acqua da bere.

Sembra che una goccia di tintura di iodio nel beverino, sia in grado di fermare questo processo.

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DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

CAUSA / EZIOLOGIA / AGENTE EZIOLOGICO

C O N

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

 

 

 

 

 

 

 

D E P L U M A Z I O N E

Piume mal formate, cisti sulla parte suoeriore delle ali.

Visita veterinaria di specialista in canarini o confronto con le foto.

Cisti plumee  LUMPS

Durezza genetica della pelle e piumaggio brinato del canarino.

 

Accoppiamento di canarino con lumps (trasmissione Mendelleiana)

Il problema si presenta alla prima o massimo alla seconda muta.

Non accoppiare canarini con lumps.

Procedere all'asportazione chirurgica della radice della piuma, operazione rischiosa e costosa.
In alternativa è possibile farli cadere spennellandoli con della tintura di iodio, tutti i giorni finche non si secchino e cadano da soli. Se i lumps sono grandi, si possone legare alla base.

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DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

CAUSA / EZIOLOGIA / AGENTE EZIOLOGICO

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TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

 

 

 

 

 

 

 

 

Punto nero sulla destra della pancia e relativa morte entro il decimo giorno di vita dei nidacei

Il "punto nero" corrisponde generalmente ad un ingrossamento della cistifellea, fenomeno che avviene spesso nel corso di patologie gastroenteriche.

ALIMENTARI ?

"Punto nero"

"Black Spot"

Ipotesi 1

Discinesie biliari

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Ipotesi1

La cistifellea rilascia nella digestione  la bile contenuta; il mancato rilascio provoca infiammazione della cistifellea o depositi di bile. Alcune piante possono regolare lo svuotamento biliare. Tutte le piante colagoghe sono efficaci.

 

Ipotesi1

Il dente di leone, aumenta la produzione
della bile e ne facilita l'eliminazione.

L'iperico, (infuso di fiori) facilita il funzionamento della cistifellea

L'ortica stimola la secrezione del succo pancreatico

 

 

Ipotesi1

Diminuire la somministrazione di alimenti grassi, mettere  a disposizione vitamine B C ed E, il dente di leone o tarassaco. o altre piante utili che contribuiscono allo svuotamento della cistifellea.

Attenzione usare questa profilassi in mancanza d'altro, non è stata collaudata!

Sembra che il fornire come alimentazione ai pullus il pastoncino al cous cous eviti la presenza della patologia. (La plausibile motivazione, potrebbe derivare dal fatto che la bile non viene prodotta se sono carenti le proteine o se vi è eccesso di carboidrati raffinati

================

La cura di Franco Monopoli: "ho risolto il problema somministrando 50 mcg. di tetraciclina (batteriostatico) in 100 ml. di acqua per i primi 4 giorni di vita dei pulcini. Questo evita anche attacchi di batteri"

Ipotesi 2

Colibacilli

altri enterobatteri

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Ipotesi 2

Nella maggior parte dei casi sono responsabili i colibacilli od altri enterobatteri che possono essere trasmessi dai genitori od essere presenti nel cibo contaminato da feci di altri animali infetti

 

Ipotesi 2

La cistifellea è un sacchetto a forma di pera situata tra i due lobi del fegato e contiene la bile prodotta dal fegato indispensabile per la digestione dei grassi. Quando i cibi che contengono grassi entrano nell'intestino tenue, la cistifellea si svuota del suo contenuto di bile per permetterne la digestione, ed il fegato inizia contemporaneamente a produrre altra bile. La conseguenza è la mancata digestione ed assimilazione dei grassi e delle vitamine liposolubili A, D, E, e K. I grassi non digeriti si combinano con ferro e calcio provovando la mancata assimilazione anche di questi ulteriori componenti provocando feci dure e sitichezza, se questa alimentazione errata prosegue possono verificarsi casi di anemia e penuria di calcio rendendo le ossa fragili e porose. L'infiammazione della cistifellea può essere causata da farmaci, sostanze chimiche o batteri.

Ipotesi 2

Dal momento che diversi batteri sono chiamati in causa, e per il fenomeno frequente della antibiotico resistenza, non è purtroppo possibile consigliare un farmaco di sicura efficacia; ogni caso andrebbe indagato separatamente

Ipotesi 3

Patologie epatiche o gastroenteriche o altri enterobatteri

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Ipotesi 3

Trattabile con antibiotici ad ampio spettro o come da indicazioni dell'antibiogramma.

Ipotesi 3

Bimixin (principio attivo neomicina)1/2 compressa addizzionato a 4 cc di Fungilin (principio attivo anfotericina B) il tutto in 1/2 litro di acqua per 7 giorni; l'8 giorno senza Bimixin potrebbe risovere le patologie gastroenteriche.

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TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

 

 

 

 

 

 

 

 

È una malattia specifica dei pulcini appena nati e caratterizzata dalla infiammazione del dell'ultima parte riassorbibile del sacco vitellinico.

Arrossamento del sacco vitellino dei canarini.

Onfalite

Escherina coli

 

 

I piccoli di canarino si infettano poggiando il corpicino sul nido in precedenza contagiato o sporco di feci.

 

Occorre cercare di prevenire il malanno con l'accurata pulizia e disinfezione dei nidi, fornendo muovo materiale pulito e conservato in modo igienico e verificando che le uova non abbiano il guscio sporco da feci tra cui possono annidarsi i germi specifici del male

L'intervento curativo richiede la somministrazione di antibiotici o sulfamidici nell'acqua o nel mangime.

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INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

 

 

 

 

 

 

 

 

Area peri-oculare e zampe.

 

Punture di zanzara

 

 

 

 

Coprire  estate ed in special modo dopo il tramonto le gabbiie con una zanzariera

Trattare con pomata Polaramin ad evitare foruncolosi, spesse volte dall’esito letale.

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RIMEDIO / TERAPIA

 

 

 

 

 

 

 

 

Turbe comportamentale legata all'ambiente ed a carenze alimentari proteiche. Un canarino becca continuamente i compagni di gabbia.

 

Plumofagia Pica Cannibalismo

 

 

 

 

Verificare il rapporto spazio / numero animali e diminuire la luminosità se eccessiva.

Somministrare uovo sodo e lardo.

Se inserendo degli spaghi da una decina di cent. opportunamente legati il fenomeno sparisce non trattasi di patologia ma di "divertimento"

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PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

 

 

 

 

 

 

 

 

Scarse e difficoltose deiezioni asciutte.

 

ALIMENTARI ?

Stipsi

 

 

  

 

Può presentarsi per cause alimentari o climatiche (sensibili, improvvise escursioni termiche). Fornire verdure.

Efficace 2 gr. di sale inglese in un litro di acqua da bere.

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RIMEDIO / TERAPIA

 

 

 

 

 

 

 

 

Infiammazione della ghiandola sebacea situata alla base del codione, sovente purulenta a causa del continuo becchetta mento.

 

Uropigite

 

 

 

 

 

Ungere la ghiandola con olio tiepido, spremerla delicatamente applicando poi una pomata a base di penicillina.

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RIMEDIO / TERAPIA

 

 

 

 

 

 

 

 

Ali gonfie o cadenti, zampe gonfie, dolenti ed arrossate, piaghe.

Troppo sforzo, sovrappeso, infezioni, colpi d'aria, locali freddi e umidi.

Artride - Reumatismi

 

 

 

 

Sistemare i volatili in ambienti areati non freddi ed umidi

Usare pomata Localyn Neomicina.

Spennelare le parti interessate dall'affezione con alcool in cui siano stati lasciati a bagno per alcuni giorni dei peperoncini rossi forti; inoltre conviene addizionare all'acqua da bere, per circa una settimana, dell'urotropina nella dose di un grammo per litro

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RIMEDIO / TERAPIA

 

 

 

 

 

 

 

 

Ritenzione dell'uovo

Ventre della canarina gonfio

ALIMENTARI ?

Problemi di ovo - deposizione

1) Cloacite

 

  Generalmente la causa è cloacite

o

 

1) Infiammazione della cloaca.

Ungere la cloaca con olio tiepido e, evitare sbalzi di temperatura.

2) Immaturità

 

 o

immaturità della canarina.

 

2) Canarina troppo giovane messa in cova.

3) Freddo

 

 

 

3) Giornata fredda che succede a giornate calde, Mantenere un ambiente di cova a temperature adeguate

4) ipocalcemia post partum

 

Il calcio è l'elemento fondamentale per la contrazione muscolare; si esaurisce anche perchè richiesto nell'utero per la formazione del guscio; può capitare che il volatile in deficienza di calcio, non abbia la forza per espellere l'uovo.

 

4) Per prevenire   ulteriori problematiche di ritenzione dell'uovo, somministrre una settimana prima della cova e nella giusta posologia il rimedio di cui appresso. Somministrare un complesso a base di calcio carbonato e calcio gluconato insieme a vitamina D3 e possibilmente un polivitaminico per almeno 10 giorni

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RIMEDIO / TERAPIA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Infezioni cutanee

 

 

 

 

Dovute a stafilococchi o altri piogeni, micro ascessi e oviduttiti batteriche.

Utilizzare pomate tipo Aureomicina 3% o Eritromicina 3%

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RIMEDIO / TERAPIA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Eczemi o Abrasioni Cutanee

 

 

 

 

 

Se non hanno carattere infettivo o batterico utilizzare Dermovitamina pomata a base di olio di fegato di merluzzo, zolfo e vasellina.

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RIMEDIO / TERAPIA

D I A R R E A

 

 

A F F A N N O

 

S O N N O

 

 

Moria improvvisa, respirazione affannosa o difficoltà di respirazione, disturbi al sistema nervoso centrale, salivazione eccessiva, sonno, diarrea

Consultare il veterinario

ALIMENTARI ?

Avvelenamento

 

 

Padelle di teflon, disinfestazione nelle vicinanze dell'aviario, erbicidi, insetticidi, medicamenti (spesso a causa di overdosi)   

Eliminare le padelle di teflon (dal 2015 diventano vietate anche per gli umani!) verificare il passaggio di mezzi di disinfestazione, evitate di spargere disinfestanti senza proteggere l'aviario.

Eliminare la causa e somministrare il medicinale prescritto dal veterinario.

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

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TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

 

 

 

 

 

 

 

 

Apparentemente senza sintomi. Morte per sete.

 

Passare la mano da una parte e dall'altra della testa facendo attenzione a non creare ombre con il passaggio, fare diciamo una specie di saluto con la mano e verificare se segue il movimento, In casi di cecità assoluta non seguono neppure la famma di un accendino passato ad una distanza di una decina di centimetri. Sono sempre sul fondo gabbia (non essendo da soli e non nella solita gabbia)

Cecità

 

 

 

vecchiaia e predisposizione

 

 

 

Se vi accorgete per tempo poneteli in una gabbia piccola e con acqua e cibo in vaschetta e non in beverini, in posizione facilmente accessibile, posatoi bassi e non spostate più le disposizioni degli alimenti e della gabbia troveranno a memoria i luoghi... accertatevi che provvedano ad abbeverarsi ed a cibarsi.

A volte opacità della cornea dell'occhio.

Cheratite

 

 

o nel caso di cheratite = malattia

 

 

Cheratite, In questo caso conviene applicare pomate antibiotiche a uso oftalmico, le pomate al cortisone sono VIETATE. Dopo qualche giorno avverrà la guarigione e la potrete riscontrare dalla cornea che sarà tornata lucida.

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SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

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TRASMISSIONE / PATOGENESI

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PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

 

 

 

 

 

 

 

D E P L U M A Z I O N E

Deplumazione intorno al becco

Visibile

ALIMENTARI ?

Carenze varie

 

1) micosi.

C O N

 1) vedi apposita voce "micosi"

 1) vedi apposita voce "micosi"

1) vedi apposita voce "micosi"

1) vedi apposita voce "micosi"

2) allevamento al chiuso e con fonti di illuminazione artificiale

 

2) mancanza del sole

2) ///

2) Utilizzare fonti di luce adeguate

2) utilizzare neon specifici per uccelli, con radiazioni UV specifiche ed integrare l'alimentazione come per il punto 3)

3) carenza di aminoacidi solforati o di iodio

 

3) La carenza di
iodio è frequente nei volatili tenuti in cattività.

3)

3) inestetismo causato da una errata e non corretta alimentazione.

3) Integrare l'alimentazione con aminoacidi solforati (Cheratina idrolizzata), vitamina A, iodio.

Metodo di somministrazione iodio: blocchetti di sali minerali iodati (di colore rosa); prodotti a base di alghe contenenti iodio; grit a base di gusci d'ostrica; osso di seppia grattuggiato ed aggiunto al pastoncino; somministrazione per 7 giorni di 2 gocce di tintura di iodio in 100 ml. di acqua. (attenzione lo iodio è poco sulubile nell'acqua)

Il riequilibrio dello iodio è normalmente lento e la ricrescita delle piume avviene dopo qualche mese.

4) Stress

 

4) Lo stress provoca l'evidenziazione e l'aggravarsi di patologie latenti.

4)

4) Gabbie piccole; continui litigi tra volatili possono evolversi in deplumazione spontanea nel contorno becco.

4) sistemare il soggetto in gabbia singola ed in luogo appartato.

Integrare l'alimentazione come per il punto 3)

5) effetti collaterali di medicinale

 

5) utilizzo di Ivomec

5)

5) //

5) limitare o calibrare l'utilizzo di Ivomec.

D I A R R E A

A N O R E S S I A

D I M A G R I M E N T O

A F F A N N O

D I S P N E A

S O N N O

L E T A R G I A

D E P L U M A Z I O N E

SINTOMI  / SINTOMATOLOGIA

DIAGNOSI

INCIDENTE O MALATTIA

CAUSA / EZIOLOGIA / AGENTE EZIOLOGICO

C O N T A G I O S A

TRASMISSIONE / PATOGENESI

INCUBAZIONE

PREVENZIONE / PROFILASSI

RIMEDIO / TERAPIA

 

*Glossario medico dei termini medici ricorrenti:

http://www.paginesanitarie.com/

Alluce varo

deviazione dell'alluce verso l'interno.

Anamnesi

raccolta di notizie sui precedenti familiari, fisiologici e patologigi del soggetto.

Anoressia

rifiuto assoluto del cibo.

Asintomatico

senza sintomi

Contagio

trasmissione della malattia da un soggetto all'altro

Deplumazione

processo di caduta delle piume

Diagnosi

riconoscimento di una malattia attraverso l'anamnesi, esame clinico, esami di laboratorio, esami strumentali.

Diarrea / Dissenteria

emissione frequente di feci liquide.

Dispnea

difficoltà a respirare.

Eziologia

studio delle cause della malattia

Eziopatogenesi

lo studio della patogènesi sconfina tanto frequentemente nell'eziologia, da essere unificata con questa nella eziopatogenesi.

Letargia

stato di inattività e di mancanza di reattività.

Patogenesi

meccanismo d'insorgenza di un processo morboso e suo sviluppo

Patogeno

indica la capacità di provocare una malattia

Patologia

una qualunque malattia, sia dell'uomo che degli animali o delle piante.

Sintomatologia

corredo di sensazioni per lo più anormali o non usuali che sono provocate da una malattia o da un trauma

 

TABELLA A - DOSAGGIO DEI PRINCIPALI ANTIBIOTICI IMPIEGABILI NEI CANARINI

ANTIBIOTICO Via Intramuscolo mg./kg. In acqua mg./litro Nel cibo mg./kg. Terapia
Amfotericina B
(sospensione da 100.000 U.I./ml)
//  8 ml/litro //

Megabatteriosi (Proventricolite batterica)

Amoxicillina 50-100 200-400 300-500 infezione da cocchi e altro mg. 40 x kg pastone x 5 giorni
Ampicillina 50-100 1000-2000  2000-3000  
Cloramfenicolo 100-200 100-200 200-300 .
Clortetraciclina 50-100 1000  1500  
Doxiciclina 75-100 250 1000

Atoxoplasmosi  Doxiciclina e sulfametassazolo / trimethoprim associati in 2 o 3 cicli di 5 giorni intervallati da 2 giorni di sospensione.

Enrofloxacina 15-20 200 200 .
Eritromicina  25 125 200 Campylobatteriosi

Infezioni cutanee

Lincomicina // 100 200

.

Neomicina //  80-100 100

Pseudomoniasi  Epidermite - Eczemi - Scagliosità delle Zampe  Zampe Arrossate - Gonfie e Dolenti

Nistatina
(sospensione da 100.000 U.I./ml)
// 8 ml/litro 8 ml/kg

Moniliasi o Candidiosi

Pollmixina 10 50000 U.I 50000 U.I .
Spectinomicina   50 200-400 400

.

Spiramicina 20 200-400 400

Colibacillosi

Mycoplasmosi

Tilosina                       15  250-300 400

Streptococcosi

Mycoplasmosi Tilosina solubile 50% alla dose di 2 gr. x litro d’acqua x 5 giorni

Trimethoprim / Sulfametossazolo* // 50-100 100

Atoxoplasmosi  Doxiciclina e sulfametassazolo / trimethoprim associati in 2 o 3 cicli di 5 giorni intervallati da 2 giorni di sospensione.

Legenda: * il dosaggio considera solo il Trimethoprim -

U.I. = Una Unita' Internazionale (U.I.) corrisponde a mg. 0,0003 e rappresenta la specifica attività biologica della quantità di campione internazionale della sostanza.

  . . .

 

TABELLA B - TERAPIA DELLE MALATTIE DEL CANARINO

MALATTIE RESPIRATORIE. SISTEMICHE O DI EZIOLOGIA INCERTA

BAYTRIL 2,5%

ml. 5 x litro d’acqua x 5 giorni

  

MALATTIE SOSTENUTE DA MYCOPLASMA (ASMA,PROBLEMI DI FECONDITA’ O DI SCHIUSA)

TYLAN Solubile

gr. 2 x litro d’acqua x 4 giorni

 

 

ENTEROPATIE (ENTERITI DA COLI, SALMONELLE, STAFILOCOCCHI ecc.ecc.)

ZOOMICINA N 

ml. 20 x litro d'acqua x 5 giorni

medicinali equivalenti se se ne utilizza uno proseguire la cura con quello scelto!

GENTAGIL

ml.3 x litro d'acqua x 5 giorni

BIOSOL (bustine)

gr.1 x litro d'acqua x 5 giorni

INFEZIONI RESPIRATORIE DA  COCCHI E ALTRO

ZIMOX (Amoxicillina)

ml. 10 in gr. 250 di pastone x 5 giorni

  

MICOSI GASTRO-ENTERICHE

FUNGILIN  

ml. 1 X litro d’acqua x 10 giorni

Associare nei primi 3 giorni Gentagil (ml. 1 x litro d’acqua) 

Quanto su riportato evidenzia i principali inconvenienti che possono affliggere i nostri canarini.

Personalmente mi sento in dovere di raccomandare agli amici allevatori la visita veterinaria e massima cautela nelle terapie, intervenendo soltanto in caso di accertata diagnosi a prescindere da evidenti sintomi.

Questo al fine di non indebolire ulteriormente un soggetto già debilitato, astenetevi poi dai consueti "bombardamenti" antibiotici in preparazione delle cove, l’unico risultato sarà la creazione di ceppi antibiotico resistenti con vanificazione di anni di lavoro.

Spazi adeguati, massima igiene ed una sana alimentazione vi assicureranno certamente grandi soddisfazioni.

                                                                                 Franco Dolza & Lino

© C.I.C.L. ©  Prima edizione scheda 02/01/2007 - Aggiornamento 03/09/2008

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